MERITI LA FELICITÀ

MERITI LA FELICITÀ

Alla sera della vita immagino che qualcuno mi chiederà se sono stata felice.

Spero di non rispondere a questa domanda ripensando ai giorni in cui sono stata piegata su me stessa, con gli occhi rivolti al pavimento per paura di guardare il cielo.

Ai momenti in cui ho scelto la solitudine per timore di non saper stare insieme ad altre persone o non esserne all’altezza.

Alle ore passate a lavorare con il solo scopo di non pensare, a quelle perse senza godermi il tempo libero. Agli attimi non vissuti, alle occasioni mancate oppure rimandate e poi sfiorite, agli inviti rifiutati, alle scelte fatte con l’illusione di essere felice.

Agli amici persi per banali dissapori, a quelli lontani che ho lasciato con la scusa del tempo e della distanza.
A questa domanda vorrei rispondere specchiandomi mentre, tra le pieghe del mio viso, cerco le risate rumorose condivise con gli amici e quelle soffocate ma più forti delle prime.

A questa domanda vorrei rispondere mentre tra quelle pieghe riconosco le amicizie vere, quelle che ti fanno compagnia da una vita e quelle incontrate lungo il cammino; i dolci sorrisi regalati a chi non ne aveva, quelli ricambiati, quelli un po’ forzati ma che poi ti cambiano la giornata; lo stupore per un regalo ricevuto, una sorpresa, un incontro inaspettato, la scoperta di una persona.

I baci dati come pegno di un amore, quelli per dire grazie, per dire “io ci sono e so che ci sei anche tu”.
La gioia della condivisione, dell’incontrarsi a metà strada, dei compleanni festeggiati, degli alberi di Natale addobbati, della confusione per essere in tanti, della realizzazione di un sogno, la nascita di una nuova vita.
Gli abbracci cuciti addosso, tanto forti da non farti respirare, tanto stretti da non farti sentire la differenza tra te e l’altra persona, quelli che ti fanno tremare le gambe ed il cuore.

Gli appuntamenti non rimandati, i carpe diem, il presente non confuso con il passato o con il futuro, ma vissuto; le paure sentite per aver rischiato, per essersi messi in gioco, per non esser fuggiti di fronte alle difficoltà.
Le lacrime versate per un amore finito o mai nato, ma provato, per chi è andato via lasciando segni e cicatrici passando tra i sentieri del cuore.
Gli sguardi di chi ha incrociato il mio….
Alla sera della vita se qualcuno mi farà questa domanda vorrò rispondere pensando al presente e rivivendo i ricordi che a loro tempo ho vissuto nel “qui e ora”, attimi vissuti che mi hanno fatto meritare la felicità.